Albicocco, cascola esagerata

Frutticoltura in generale e piante da frutto di comune coltivazione in Italia: per parlare delle piante da frutto rare e antiche. È la sezione principale del forum, dedicata a tutti gli aspetti della frutticoltura amatoriale in Italia. I frutti esotici non tropicali vanno in questa sezione.
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Merics
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Albicocco, cascola esagerata

Messaggio da Merics »

Buongiorno a tutti, sono nuova del forum, ho un giardino di 1800 mq piantumato con vari alberi tra cui una decina di vari frutti (alcuni anche particolari tipo gelso nero, giuggiolo pera, pesca di bivona e melograno mollar de elche). Alcune varietà di alberi da frutto che ho me li sono ritrovati quando ho acquistato questa proprietà, tipo un fico, 1 caco, 2 amareni, 1 ciliegio, 1 susino che con gli anni ho riconosciuto essere varietà Goccia D'Oro ed 1 albicocco che purtroppo ancora non sono riuscita ad assaggiare perchè non arriva mai a maturazione.
E' proprio di questo albicocco che vorrei chiedervi consiglio: è vecchio ed è stato abbandonato per anni, lo abbiamo potato noi quando abbiamo messo in ordine la proprietà e ci ha messo 2 anni a riprendersi, quest'anno a febbraio ha fatto una splendida fioritura a cui sono seguiti miliardi di frutti, davvero i rami erano fittissimi a malapena si vedevano le foglie, ovviamente ha seguito una grossa cascola dei fruttini (grandi poco meno di una oliva) e poi c'è stata stasi ed i frutti sono cresciuti, fino ad oggi 24/6 dove i frutti però si sono fermati come dimensione (non hanno raggiunto una dimensione da albicocca standard però), non sono maturi (a malapena alcuni rasentano un arancione pallido) ma soprattutto è ricominciata la cascola, praticamente a terra c'è un manto di albicocche e temo che nemmeno quest'anno riuscirò ad assaggiarle.
Io ho fatto il possibile per questa pianta, potature in autunno, concimazioni primaverili ogni 15 gg con un 20-20-20 idrosolubile, per gli afidi tratto solo con piretro, davvero non so che fare per farlo arrivare a maturazione completa, non so nemmeno che varietà sia, mi raccontano i vicini che è un tardivo come maturazione, luglio pare e pare anche che fosse un'ottima varietà molto produttiva e dolce, visto che abito vicino ad Imola ed è precoce come fioritura pensavo fosse una Bella di Imola ma non avendolo mai visto maturo non ho la certezza.
Avete consigli da darmi per capire se sbagliamo noi? Tipo forse facciamo male la potatura perchè fa un sacco di polloni ed i rami si allungano tantissimo verso l'alto, forse è troppo fitto...oppure anche l'annaffiatura, diciamo che io tendo a non annaffiare più gli alberi quando sono così vecchi, sbaglio?
Grazie e scusate la lungaggine di presentazione, allego foto dell'albicocco in questione.

Marica
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Lory
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Re: Albicocco, cascola esagerata

Messaggio da Lory »

Dalle foto la pianta parrebbe sanissima, il "Bella d'Imola" è soggetto a cascola pre raccolta proprio in questo periodo ma non così intensa da non riuscire a mangiare i frutti.
Hai controllato se i frutti caduti sono sani o hanno dentro un vermetto/lesione brunastra che dalla zona del picciolo si insinua fino al nocciolo?
Vicino alla maturazione non innaffio mai ma prima certamente SI!!!
Col secco ed il caldo che abbiamo non è improbabile che la tua pianta patisca sete e molli i frutti prima del tempo.
Inoltre, se vuoi avere frutti grandi e di buona qualità gustativa devi diradare ABBONDANTEMENTE specie nelle annate favorevoli come questa senza grosse gelate trardive altrimenti avrai sempre frutti piccoli, mal maturati e poco gustosi
Lorenzo
ULPIO
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Re: Albicocco, cascola esagerata

Messaggio da ULPIO »

Sono del parere che non avendola mai innaffiata, la pianta inizi a "mollare" i frutti.
Quest'anno è stato più caldo che l'anno scorso e i frutti a volte cuociono sulle piante.
Ho alcune susine che rattrappiscono e cadono nonostante un'innaffiatura abbondante
e regolare fatta ogni dieci giorni.
Dovresti diradare i frutti e proteggere il suolo dall'evaporazione con paglia o sfalci.
Poi, è un mio parere personalissimo, non fertirrigherei con un concime 20 20 20.
Per me è come sfiancare un cavallo fino a farlo scoppiare.
Ripeto è un parere personalissimo, anch'io ho usato un Grow More 20 20 20 ma su un piccolo pesco che non cresceva e dopo due o tre applicazioni ho smesso.
Preferisco una concimazione organica a fine settembre e una minerale organica a fine febbraio. Poi stop, solo trattamenti su insetti o funghi.
Spero di esserti stato utile.
Ciao
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Merics
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Re: Albicocco, cascola esagerata

Messaggio da Merics »

Grazie dei vostri preziosissimi pareri!
Per rispondervi, i frutti a terra sono sanissimi, tant'è che li ho aperti e mangiati per capire il gusto a che livello era, non hanno buchi e lesioni e sono anche abbastanza colorati ma assaggiandoli non sono evidentemente maturi, prevale ancora l'acidità.
Il 20-20-20 l'ho effettivamente dato solo 3 volte a distanza di 15/20 gg fino a metà maggio poi stop, non ho dato più nulla se non del piretro per gli afidi e l'ho fatto perchè era una pianta abbandonata da anni che aveva molto sofferto, era schiacciata da altri alberi con i rami tutti legati fra di loro ed infestanti ovunque.
Acqua invece sono stata sicuramente scarsa, c'è da dire che da me il terreno è argilloso, è talmente compatto che diventa cemento armato tanto che fatichiamo a forarlo anche con la benna, l'acqua fa il laghetto e penetra solo superficialmente, bisognerebbe in effetti tenere il tubo delle ore solo che io innaffio da un pozzo artesiano privato e con la mancanza di piogge l'acqua scarseggia anche li.
Il consiglio di mettere sfalci/paglia sul terreno mi pare ottimo, sicuramente seguirò i vostri consigli ma oramai si va all'anno prossimo.
Ultima cosa: in autunno quando dovremo potarlo visto che ha filato molto ed è disagevole fare sia la raccolta che i trattamenti (serve uno scalone altissimo) vorrei abbassarlo molto cosa che finora non ho mai fatto, mi sono limitata a togliere i polloni centrali e accorciare rami....abbassarlo molto sarebbe di aiuto per la pianta?

Grazie infinite
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Lory
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Re: Albicocco, cascola esagerata

Messaggio da Lory »

Abbassarlo molto significa ridurre la chioma in modo consistente, potresti farlo per step diciamo in un paio d'anni con tagli mirati di ritorno su rami magari un po' esili ben posizionati ed eliminando tutti irami troppo deboli o troppo vigorosi/verticali o mal posizionati in modo da tenere la pianta aperta ben arieggiata e soleggiata.
I tagli a casaccio non sono utili.
Io farei l'operazione o a fine agosto inizio settembre (per non aver ricaccio vegetativo e placare il vigore che vedo non manca) oppure nella fase di bottoni rosa sfruttando un paio di belle giornate soleggiate verso la fine di febbraio in modo da avere una buona cicatrizzazione dei tagli.
Su quelli più grossi puoi anche utilizzare mastice apposito (anche se qualcuno non concorda con questa pratica).
Eviterei il periodo novembre-gennaio per non aver noie di patologie batteriche/fungine sui tagli avendo cura di impiegare attrezzi idonei ben puliti.
Lorenzo

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