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Concimazione su terreno inerbito

Inviato: giovedì 26 marzo 2020, 17:20
da Dan90
Buongiorno, il mio frutteto è completamente inerbito, sfalcio con decespugliatore 3 volte l'anno e l'erba la utilizzo come pacciamatura. Una domanda però mi ha sempre fatto pensare: la concimazione granulare chimica come andrebbe fatta? sparpagliata sul terreno inerbito va bene? oppure andrebbe interrata ( cosa impossibile da fare manualmente con 50 piante e poche ora a disposizione durante la settimana)?

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: giovedì 26 marzo 2020, 18:54
da Pancrazio
mah, si andare bene va anche bene, il problema è che se la becca quasi tutta l'erba e per quanto riguarda l'azoto, è abbastanza facile che si volatilizzi...

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: giovedì 26 marzo 2020, 21:37
da fabrizio79
Purtroppo credo che in tanti hanno il
frutteto inerbitito come te c'è l'ho anche io!anni fa concimavo vicino al tronco 2 volte all'anno e secondo me circa il 50% se lo mangia l'erba che vedevo crescere + rigogliosa proprio dove si concima, però dopo alcuni anni la concimazione non serve più, anzi più concimi e piu i succhioni sono vigorosi!

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: giovedì 26 marzo 2020, 22:31
da Dan90
cioè dici di evitare di concimare? io da un paio di anni ho iniziato a concimare per via fogliare con un concime solamente PK.. il risultato sembra buono, sono in procinto di prenderne uno buono ma NPK sempre per via fogliare e andare avanti così..senza dover passare dalle radici..anche perchè intorno al tronco ho perennemente l'erba tagliata come pacciamatura quindi la concimazione isulta ulteriormente complicata..

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: giovedì 26 marzo 2020, 23:00
da Lory
Secondo me la concimazione fogliare può integrare ma non sostituire quella radicale.
Io ovvio al problema tenendo meticolosamente pulito un'area circolare intorno ad ogni piantina di circa mezzo metro di raggio.
In questo modo posso irrigare e concimare con la quasi certezza che tutto andrà all'apparato radicale degli alberi e non delle erbacce.
Certo che per fare questo serve tempo, soprattutto in primavera e in tarda estate quando le infestanti (da me soprattutto convolvolo e gramigna) sono terribili....
diserbo manuale, niente chimica

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 6:29
da fabrizio79
No, Bisogna concimare certo, sopratutto i primi anni,dico solo che dal 5" anno io ho iniziato a darne poco, quando la pianta a sviluppato un bel tronco e branche poi di concime ne ha poco bisogno, a meno che si noti evidenti carenze! A mio modo di vederla non ho usato mai concimi fogliare perché se sbagli dosaggio addio foglie e poi il concime meglio darlo prima che la pianta si svegli così lo ha pronto quando vegeta. Poi non dico che altri metodi siano sbagliati

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 15:10
da Dan90
Grazie ragazzi dei vostri pareri..
Cavolo @Lory che spettacolo! ma poi non fai la pacciamatura sopra quella terra lì? come ti comporti di conseguenza con la concimazione? Ho sempre sentito comunque, e letto, che va fatta sotto l'intera chioma e non solo pochi cm contro il tronco..però non so se sia veritiera la cosa.. :roll: :wondering:

Re: Concimazione su terreno inerbito

Inviato: venerdì 27 marzo 2020, 15:32
da Lory
Certo, idealmente dovresti spargere il fertilizzante in tutta l'area ricoperta dalla chioma, anzi, sarebbe meglio concentrarla nella corona esterna di quest'area per stimolare l'espansione dell'apparato radicale .
Capisci che non è sempre facile quindi ho optato per un compromesso non volendo diserbare (manualmente) tutto il campo.
Ovviamente non somministro il fertilizzante vicino al fusto ma su una circonferenza a circa 40 cm da esso (due spanne).
Non è il massimo ma per la mia (modesta) esperienza mi pare funzionare bene giudicando dallo sviluppo che ho avuto in appena una stagione.Per ciò che riguarda la pacciamatura, SI, sono molto favorevole.
In questo momento non ho pacciamatura per zappettare lievemente il terreno superficiale (è molto argilloso e tende a fare una cotica dura e pressochè impermeabile) e rimuovere le prime infestanti già al nascere.
Più tardi ripristinerò una pacciamatura a base di paglia (la prendo gratis dal mio vicino usata come lettiera di un cavallo) che ha la molteplice funzione di limitare le escursioni termiche del terreno, mantenerne l'umdità nei mesi estivi e inibire la crescita delle malerbe