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Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 14:45
da Dan90
Buongiorno a tutti.
Scrivo questo argomento per presentarvi una pianta recuperata da pollone (quindi selvatica) recuperata presso una cascina abbandonata da circa 60 anni ( la pianta madre ancora presente è grandissima, avrà credo 70-80 anni circa). Ebbene presuppongo siano entrambe selvatiche, da un paio di anni la mia produce dei frutti buonissimi, uguali alla pianta madre. Sono viola, dolcissimi, a nocciolo spicco e maturano intorno al 20 luglio ( abito nelle prealpi a 650 metri quindi suppongo nella prima decade di luglio in pianura). La polpa risulta soda, verdastra tendente al giallognolo, una vera delizia , le paragonerei alle settembrine ma con una maturazione decisamente più precoce. La pezzatura è media, non faccio nessun tipo di trattamento perchè non ne necessita, anzi, un diradamento naturale lo gradisco per i troppi frutti che porta a maturazione. Vi allego un paio di foto. Sapete indicarmi la varietà? sicuramente è una varietà antica, qui innestavano solo piante resistenti..( al gelo) :)

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 15:47
da giovalx
Bellissima pianta e bellissimi frutti @Dan90.
Mi ricorda le prugne che da ragazzino mangiavo nella campagna di mio padre 50 anni fa.
Il prossimo inverno ti chiederò qualche marza.

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 16:23
da Dan90
Figurati, ricordati di scrivermi quando è il momento che te le invio.

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 18:00
da Figu
Potrebbe essere una varietà antica oppure un semenzale. Assomiglia molto anche al Prunus insititia che si trova allo stato spontaneo, é una forma inselvatichita di susino.

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 18:48
da Dan90
Sai @Figu che potresti proprio aver ragione? sto approfondendo la cosa in internet e sembra proprio essere lei... l'unico dubbio che ho adesso è che su wiki inglese c'è scritto che è anche chiamata "damaschina" ...la chiamiamo così in italia? in effetti per esempio da maioli sia l'epoca di fioritura che la foto del fogliame e del frutto è veramente simile... :wondering:

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 18:54
da Dan90
Mi sbaglio, la traduzione non è damaschina ma dalmassina, ovvero di Damasco. Pianta tipica del basso piemonte, chiamata susina dalmassina oppure ramasin ..in effetti la ramasin è identica...è lei?!

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 19:33
da Lory
Bella pianta @Dan90 e bellissimi i frutti, fanno gola solo a vederli!
Sicuramente è un susino europeo, prunus domestica, ci sono tantissime forme locali tra ramasin (o ramassin) prugna di dro, in emilia la prugna zucchella detta anche meschina.
Guarda qua e confronta:
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La differenza di maturazione può essere dovuta al fatto che la tua pianta originale è molto probabilmente un semenzale quindi una varietà a parte.
NON credo faccia parte della specie Prunus insititia che conosco bene essendo molto diffusa allo stato selvatico dalle nostre parti e i cui frutti aspri ed astringenti vengono usati per produrre un liquore tipico (bargnulèin) .

Secondo me vale la pena di indagare e propagarla.

P.S.
Mi metto in coda anch'io il prossimo anno per una marza, grazie :)

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 20:35
da Dan90
ok, no problem Lorenzo.. le marze le avrò sicuramente, contattami quando è il momento :ok:

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 22:43
da Iaia
Hai detto che sono dolci dolci @Dan90 ?/Quasi mi aggrego...

Secondo me @Lory sono dei prunus insititia come dice Figu, imparentate con mirabelle e damaschine (ramassin).

Re: Susina selvatica antica

Inviato: mercoledì 25 marzo 2020, 23:08
da Figu
Le piante di P. I che ci sono qui in campagna sono molto simili, non ho peró mai assaggiato i frutti e non so che sapore abbiano (leggo dolci), in ogni caso questo Prunus non é altro che un "feral" di susino presente da secoli nel territorio, qiindi la differenza fra questo e le varie ramassin, damaschina e così via é minima.
Il primo é una forma inselvatichita, le altre una forma coltivata, che rimane stabile nelle caratteristiche pur essendo propagata per seme.