Innesto su vecchia vite

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christian
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Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » venerdì 17 febbraio 2017, 20:43

Sto cominciando a seguire l'orto di mia nonna che adesso é andata a vivere con i miei e c'é una vite che avrà 20 anni o più.
Produce un' uva piuttosto aspra a meno che non la si lasci maturare davvero molto finché non é davvero morbida e la dimensione dei frutti é di 1 cm circa.
Posso innestare qualsiasi varietà, anche quelle a acini grossi o ha affinità solo con certi tipi di vite?

Mi pare di ricordare che maturi verso fine agosto, quindi qualcosa di precoce sarebbe meglio.
Sapete consigliarmi qualcosa di dolce ma anche un pò acidula?
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Pancrazio
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da Pancrazio » sabato 18 febbraio 2017, 14:23

Che io sappia le viti non si reinnestano, occorre procedere ad un nuovo impianto facendo ovviamente attenzione che sia innestate su vite americana per via della fillossera.
Quello che non si condivide, si perde.
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christian
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » sabato 18 febbraio 2017, 15:46

Ah no allora lascio stare, era solo per sfruttare la pianta esistente.
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christian
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » sabato 13 maggio 2017, 8:19

Son passato in vivaio per acquistare delle piante e già che c'ero ho preso due viti per sperimentare.
Le ho innestate per approssimazione con il vaso e tutto, almeno mi portano a maturazione l'uva.
E' stato un colpo trovare dei rami che non fossero spessissimi e allo stesso tempo avessero una configurazione tale da permettermi di attaccare il vaso da qualche parte.
Li lascerò su per un paio di mesi, vi faccio sapere come vanno.
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christian
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » sabato 13 maggio 2017, 11:09

Ecco le foto:

Perla di Csaba su ramo di un anno. Varietà ultra precoce, dovrebbe maturare fine luglio primi di agosto.
20170513_085849.jpg
Perla di Csaba
20170513_085849.jpg (145.32 KiB) Visto 1932 volte
Pizzuttello nero su ramo di quest'anno. Avevo finito i rami di un anno in posizioni decenti e questo era già bello spesso.
Posizione temporanea per via del vaso, poi dovrei spostare il ramo sotto la tettoia che ora va praticamente sopra l'orto.
20170513_085835.jpg
Pizzuttello nero
20170513_085835.jpg (153.03 KiB) Visto 1932 volte
Credo di aver fatto un lavoro pulito su entrambi. Speriamo che prendano. Sarà un colpo dargli l'acqua in quella posizione....
Forse farò un foro da sopra il vaso.
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da KALIVM » sabato 26 agosto 2017, 13:54

Molto interessante. Carina l'idea di innestare marze che continuano a vivere nei vasi, non l'avevo mai visto fare. Non sapevo, poi, che la vite non poteva essere reinnestata, mi domando il perché. Incrocio le dita per questi innesti ;) .
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » domenica 27 agosto 2017, 3:56

KALIVM ha scritto:
sabato 26 agosto 2017, 13:54
Molto interessante. Carina l'idea di innestare marze che continuano a vivere nei vasi, non l'avevo mai visto fare. Non sapevo, poi, che la vite non poteva essere reinnestata, mi domando il perché. Incrocio le dita per questi innesti ;) .
I motivi sono due:
1-Se non attechisce puoi sempre riprovare in quanto la pianta non muore, a differenza della marza che se non attechisce é andata.
2-Se non si ha fretta la riuscita di questo tipo di innesto é quasi certa in quanto anche se l'innesto iniziale non dovesse aver preso e il taglio si ciccatrizzasse poi crescendo entrambe le piante il tessuto si lesionerebbe sfregando l'uno con l'altra e alla fine si fonderebbero.
Questo é il modo in cui in natura le piante si innestano da sole ad esempio se hai due rami troppo vicini alla fine si fondono in un unico ramo o se hai due piante compatibili troppo vicine si fondono.

Onestamente per gli innesti non ho avuto molti successi in questo modo ancora, perché lo uso sempre per aggiungere varietà a piante esistenti e i rami disponibili sono quasi sempre in posizioni ostiche come quella in foto che mi rendono difficile l'annaffiatura rendendo quasi vano il fatto di lasciare il vaso.
Ho avuto invece il 100% di successi con quelle in terra dove lo uso per accelerare i tempi fondendo due cultivar della stessa pianta, in modo che abbiano a disposizione un apparato radicale doppio. Non son sicuro che acceleri poi molto perché alla fine sono sempre due piante, di solito si usa tagliare la chioma di una delle due, ma per lo meno ho una pianta sola e non due che vanno in competizione(poco spazio a disposizione).
Per ora ho un multi roostock avocado(bacon + hass), casimiroa ( chestnut + mcdill), susino ( president + blufree) e altri in lavorazione.
Tranne la casimiroa, le altre sono visibilmente più spessi sopra l'innesto e quindi credo che abbiano maggior vigore anche lasciando entrambe le chiome.
Per l'avocado sto anche crescendo una pianta da seme tra le due innestate che spero vada in profondità con il fittone,che andrà poi a formare il terzo apparato radicale per indurre una maggiore resistenza alla siccità alla pianta.
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da KALIVM » domenica 27 agosto 2017, 13:32

Io invece con gli innesti faccio pena, ma forse è anche colpa del coltellino che uso: l'unico disponibile in vivaio e secondo me assai poco tagliente, dovrei informarmi per capire se possa essere meglio affilato o vada bene anche così e sia io che lo adoperi male. Ho fatto quasi solo innesti ad occhio e me ne riprese solo uno qualche anno fa (un prugno "Claudia gialla", gemme innestate sulla stessa pianta per essere certo della compatibilità totale e potere così allenarmi) ma a fine stagione lo eliminai perché aveva prodotto un tessuto spugnoso alla base, ed oltre 2 foglie non sembrava voler/poter svilupparsi oltre.

Tornando in topic: so da diversi anni dell'esistenza degli innesti naturali ma mi sembra anche che non tutte le piante li facciano, avevo letto questa cosa su un libro per bonsai , tecnica di coltivazione che oggi detesto; se ritrovo libro e pagina (forse era della biblioteca) sarò più preciso.
Ribadisco che trovo geniale l'innesto "dal vaso" come stai facendo tu, mi lascia solo un poco perplesso la coltivazione in orizzontale: non ti è scomodo riuscire a bagnare per bene il pane di terra, così? E come fai?
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da christian » domenica 27 agosto 2017, 20:25

KALIVM ha scritto:
domenica 27 agosto 2017, 13:32
Io invece con gli innesti faccio pena, ma forse è anche colpa del coltellino che uso: l'unico disponibile in vivaio e secondo me assai poco tagliente, dovrei informarmi per capire se possa essere meglio affilato o vada bene anche così e sia io che lo adoperi male. Ho fatto quasi solo innesti ad occhio e me ne riprese solo uno qualche anno fa (un prugno "Claudia gialla", gemme innestate sulla stessa pianta per essere certo della compatibilità totale e potere così allenarmi) ma a fine stagione lo eliminai perché aveva prodotto un tessuto spugnoso alla base, ed oltre 2 foglie non sembrava voler/poter svilupparsi oltre.

Tornando in topic: so da diversi anni dell'esistenza degli innesti naturali ma mi sembra anche che non tutte le piante li facciano, avevo letto questa cosa su un libro per bonsai , tecnica di coltivazione che oggi detesto; se ritrovo libro e pagina (forse era della biblioteca) sarò più preciso.
Ribadisco che trovo geniale l'innesto "dal vaso" come stai facendo tu, mi lascia solo un poco perplesso la coltivazione in orizzontale: non ti è scomodo riuscire a bagnare per bene il pane di terra, così? E come fai?
Si la lama usata vuol dire molto. Anche io sono un pivellino ancora, ho una percentuale di insuccessi piuttosto alta.
C'é anche da dire che molti innesti li ho fatti fuori tempistica ottimale perché ogni volta che mi si spezza un ramo mi duole buttarlo e provo a innestarlo su di un altra pianta :D
Io uso un coltello da bricolage con lama da una parte e taglierino dall'altra simile a questo:
Immagine
Il coltello per i rami lignificati e il taglierino per i rami verdi tipo giovani agrumi o per rifiniture. Il coltello da potatura che ho fa veramente pena.
Adesso vorrei provare con le lamette da barba,quelle di una volta, che consigliano in molti.

Per il fatto che é orizzontale come ti dicevo non é ottimale e perdi molti dei vantaggi, annaffio con la calza da vicino ma non so neanche se si bagni bene e il panetto si sfalda di continuo. Mi é inoltre impossibile concimare così. Sarebbe da evitare.
L'ideale sarebbe fare l'innesto con un taglio che mi pare si chiami veneer, con i fusti allineati verticalmente.
Solo che richiede di agire sul tronco e tagliare abbastanza in profondità, quindi con piante a cui tengo molto non ho il coraggio perché ti sfugge un attimo la lama o pieghi un pò troppo e spezzi tutto :(
Con la vite poi era impossibile perché troppo rigido. Questo é susino il president + bluefree, che cresce ad una velocità spaventosa anche se molto giovane, avrà raddoppiato il diametro da aprile.
susino.jpg
susino.jpg (98.02 KiB) Visto 1850 volte
Questo invece un orange quat su arancio selvatico. Visto che non mi prendevano mai gli innesti e mi ero stancato ho preso misure drastiche.
Ho provato una tecnica vista su youtube per i bonsai. Con uno scalpello ho fatto un incisione sul tronco, e ho scorticato la corteccia dell'orangequat e avvolta attorno al tronco. Come vedi sembra aver ciccatrizzato però non sembra crescere più rapidamente, odio questa pianta...
Sulla stessa ho anche pomelo e meyer innestati tradizionalmente che sono fermi da mesi...
orangequat.jpg
orangequat.jpg (66.57 KiB) Visto 1850 volte
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Re: Innesto su vecchia vite

Messaggio da KALIVM » domenica 27 agosto 2017, 21:40

Oddio scusa me l'avevi già scritto che annaffiare ti risultava difficile, non capisco come abbia fatto a perdermi quella parte! Devo essermi distratto con qualcosa, comunque quel coltello che vedo è fenomenale, il mio fa ridere i polli in confronto! :lol: Dovrò proprio partire da questo punto se vorrò sperare di ottenere qualcosa. Per "calza" intendi "canna", vero? Comunque se non ti si secca si vede che annaffi a sufficienza, e complimenti per la voglia di sperimentare, penso che solo con una continua pratica si possa diventare abili, frase scontatissima ma forse per gli innesti è ancora più vera: so che molti "maestri" si tengono allenati con innesti di olivastro su polloni sempre di olivastro, ad esempio.
Ah, delle lamette di una volta non avevo nemmeno mai sentito parlare, figuriamoci in questo campo.
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