Nuovo impianto di ulivo

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Pancrazio
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Pancrazio » giovedì 20 giugno 2019, 23:27

Il paper suddetto però parla di cultivar tollerante, non resistente. Sopratutto la definisce Leccino "more tolerant" delle cultivar “Ogliarola salentina” and “Cellina di Nardò,” che da come suscettibili. Vale a dire che la pianta ci mette di più a morire, ma muore lo stesso. Inoltre afferma che non sono le occlusioni delle trachee a causare il CODIRO, ma qualche altro meccanismo, e che quindi l'occlusione xylematica non può essere considerata parte della ragione del disseccamento (magari è un metabolita tossico generato dalla xylealla a condurre al disseccamento, aggiungo io).
Sarebbe interessante e confortante pensare che ci fosse qualche cultivar resistente, ma io non ne ho mai sentito parlare fin'ora.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Alexstra » venerdì 21 giugno 2019, 2:11

Io non mi preoccuperei della xylella più di tanto in quanto si sta espandendo verso nord, hanno trovato tracce in Toscana quindi la Sicilia al momento è salva, di conseguenza passerà tempo prima che arrivi ma avranno già trovato soluzioni. Proprio oggi ho letto che hanno trovato un fungo in grado di contrastarla, ci siamo quasi.
Per quanto riguarda alla cultivar da piantare se non trovo riscontri positivi o informazioni ancor più convincenti credo di rimanere sulla moresca che da me si comporta da signora😉
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Pancrazio
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Pancrazio » sabato 22 giugno 2019, 2:08

Beh, diciamo che sei molto ottimista, e quindi beato te. La cosa del fungo che contrasta un batterio però è proprio inverosimile e scommetterei che non è una notizia certamente apparsa su una rivista scientifica, ma su qualche altro tipo di "pubblicazione". Chiunque si sente in diritto di fare qualsiasi sparata sulla Xylella, purtroppo. Ma se negli USA, dove non sono cialtroni come da noi, per una batteriosi, l'HLB, hanno subito in Florida danni per 9 miliardi di dollari e non ci hanno potuto far niente (Per vedere i link effettua il login! - Please Login to see links!) ho sinceramente grossi dubbi che in puglia, con soggetti come Lello Ciampolillo, ne possano venire fuori. Del resto se è stata definita la peggiore emergenza fitosanitaria al mondo un motivo ci sarà.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da christian » domenica 23 giugno 2019, 1:38

Ho letto la notizia a cui si riferisce. Il fungo in realtà non attacca la xylella ma le sputacchine, serve solo a controllare la diffusione e non a curare.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da kller » domenica 23 giugno 2019, 9:07

Un fungo che però non è autoctono e attacca una miriade di insetti... Tanto vale usare l'agente arancio
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Alexstra » domenica 23 giugno 2019, 11:27

Purtroppo non ci resta che sperare e poter fare prevenzione con trattamenti specifici in modo da evitare di prendere la malattia. In alternativa non dovremmo più piantare ulivi altrimenti.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da kller » domenica 23 giugno 2019, 13:32

Pancrazio ha scritto:
giovedì 20 giugno 2019, 22:42
Thomasdelgreco ha scritto:
giovedì 20 giugno 2019, 17:57
qualcosa di resistente alla xilella oltre ai dovuti impollinatori
Posso vedere una pubblicazione scientifica dove si parla di razze resistenti alla xylella? Mi interessa perché non ho trovato niente. Ma magari non sono stato buono a cercare.
Ci sono al momento solo alcuni paper dove si spiega la resistenza a xf. Esistono. Diversi livelli di suscettibilità. Si va dall'ogliarola più sensibile alla frantoio (metà strada, che non muore ma diventa improduttiva) fino ad arrivare a leccino e fs-17 che si infettano in percentuale di 1 su 3 e 1 su 10 restando asintomatiche. Accanto ad esse si sta lavorando per la selezione di semenzali e caratterizzazione di essi al fine di sfornare nuove cv. Ci sono anche i campi sperimentali dove si stanno svolgendo le prove di innoculo su altre varietà. Ce ne sono di promettenti, ma fino alla conferenza di Ajaccio su xf non posso dirvi di più. per aggiornamenti seguiteci sul portale infoxylella.it sito sul quale trovate anche tutti i riferimenti alla letteratura scientifica su xf pauca st.53
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Pancrazio » domenica 23 giugno 2019, 17:50

kller ha scritto:
domenica 23 giugno 2019, 13:32
Ci sono al momento solo alcuni paper dove si spiega la resistenza a xf. Esistono.
Postali così che uno se li possa leggere.
Quello che non si condivide, si perde.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da kller » mercoledì 26 giugno 2019, 13:46

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tenete conto che la resistenza a xf è distribuita in maniera casuale sui vari semenzali visto anche l'elevato numero di geni coinvolti. questi sono i paper che spiegano il meccanismo di resistenza del Leccino.
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Re: Nuovo impianto di ulivo

Messaggio da Alexstra » mercoledì 26 giugno 2019, 15:18

Secondo voi la fs17(favolosa) in un sesto tradizionale 6x6 o magari visto che lo permette 5x5, raggiunge dimensioni più pari altri alberi o rimane sempre bassa e non vigorosa? In tale sesto avrà una produzione più ricca in kg o produrrà quantità ridotte? Con tale sesto secondo voi è possibile i piantarla anche senza irrigazione? Grazie
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