Potatura olivo differente per zona

Gestione dell'oliveto e del vigneto, e lavorazione dei loro prodotti.
Samubs86
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Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Samubs86 »

Ciao a tutti.
Apro questa discussione per una curiosità: dando per scontato il vaso policlinico come potatura di produzione per l'ulivo, qua al nord è abbastanza automatico l'apertura all'interno delle piante (cosa che in realtà si fa anche in ornamentale, con una qualsiasi forma a vaso generica), liberando da ogni succhione.
Ricordo che in passato durante alcuni corsi, mi era stato fatto notare che su questo aspetto c'era variazione nel sud Italia, per evitare scottature alle branche da troppo sole diretto.
Dato che mi sembra di capire che ci sono molti "forumisti" meridionali e delle isole, sarei curioso di sentire le vostre esperienze in merito.
In settembre sono ritornato in Sardegna, e quest'anno girando un po' tra la zona di Oristano e il Medio Campidano, ho provato a guardare con attenzione gli oliveti, anche se in realtà, più che una direzione particolare, molte piante che ho visto mi sono sembrate in forma "libera"...
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Figu
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Figu »

Noi le alleviamo in forma libera.
Molte piante sono state lasciate crescere liberamente per anni senza interventi cesori, quindi c'é quella impalcata alta, quella che ha 3 branche che partono dal ceppo e così via.
Poi ogni cultivar ha un portamento diverso e cerchiamo di assecondarlo.
So che può sembrare strano, ma credo non sia strettamente necessario seguire criteri rigidi per quanto riguarda la potatura dell'olivo (e dei fruttiferi in generale).
Ho parlato recentemente con un vivaista da cui ho acquistato degli olivi e voleva scegliere le piante in vivaio in base a come le avremmo allevate.
Quando gli ho spiegato che non seguiamo nessuno "standard" per le potature ha fatto una faccia strana, spiegandomi che andavano potate fin da piccolissime e così via.
Ma con un olivo di un anno o due il rametto scelto può spezzarsi, può seccare, come si fa impostare una forma di allevamento su una pianta così giovane?
In Sardegna, in genere (a parte i comprensori olivicoli importanti, dove le produzioni sono da reddito) le potature sono fatte alla bell'e meglio, spesso da potatori improvvisati.
Ciò avviene non solo perché manca il know how, ma anche perché quando si pota si pensa a far legna.
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Thomasdelgreco
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Thomasdelgreco »

In se @Figu la penso come te ma c’è un però . In se non é importante la forma d allevamento , che può essere libera o ragionata (In generale per tutte le piante ) . La forma di allevamento di un tipo rispetto ad un altra e il tipo di potatura ha un utilità , per la raccolta, per la gestione ,per minimizzare L alternanza e così via. Anche nella mia zona molti han uliveti liberi ogni 5/6 anni fanno legna e comunque raccolgono . Io non sarei in grado di raccogliere comodamente su un albero del genere sarebbe un lavoraccio Che si potrebbe risparmiare .
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Figu
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Figu »

Hai perfettamente ragione.
Nel mio caso le piante vengono tenute basse, il sesto è 5x5, quindi non possono esser lasciate crescere tanto.
Le più grandi sono state piantate nel 2009, quindi sono ancora molto giovani.
Ho raccolto olive da oliveti secolari e lì é veramente un casino, si risolve un po' potando al momento e raccogliendo le olive dai rami a mano, ma bisogna salire sulle scale o direttamente sull'albero ed é rischioso.
Poi in molti non si preoccupano di ciò perché affidano la raccolta a terzi dividendo l'olio ricavato con chi effettua la raccolta le olive, quindi il lavoro lo lasciano ad altri.
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christian
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da christian »

Concordo con @Figu . Questa fissazione per potare i fruttiferi in certi modi specifici non l'ho mai capita.
A parte quelle come albicocchi che fruttificano solo su certi tipi di ramo, io poto tutte le piante allo stesso modo, cercando di eliminare rami che vanno verso l'interno o vanno a raschiare l'uno contro l'altro.
Il resto decido una forma, tengo i rami con l'angolazione migliore, arieggio un pò e amen.

@Thomasdelgreco
Le forme da impianto moderne hanno lo svantaggio che a parità di terreno hai un raccolto minore.
Nel senso che se una pianta la lascio a 2m raccolgo tot, se la lascio a 4m raccolgo il doppio anche se devo usare la scala.
Si possono usare portinnesti nanizzanti che producono di più anche da basse, ma poi avresti il problema di consumare molta più acqua per irrigarle e hanno una vita minore.
Un albero vigoroso una volta assestato te lo puoi anche dimenticare, uno su portinnesto nano può anche morire se non piove per molto.
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Thomasdelgreco
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Thomasdelgreco »

Ma non è una fissazione , anche io allevo diciamo a vaso cioè una forma abbastanza naturale senza preoccuparmi troppo , apparte un filare di mele tipo intensivo . Ma ogni sistema ha il suo perché , è una strada già ragionata di cui si conoscono pregi e difetti, ha sicuramente meno interesse per chi fa un allevamento amatoriale ma chi ha un frutteto commerciale non può fare un discorso a caso. E comunque é tutto replicabile a casa . Anche il tuo “ cercando di eliminare rami che vanno verso l'interno o vanno a raschiare l'uno contro l'altro” non è altro che una buona parte di molte forme di allevamento ed ha i suoi pro .
Anche se hai una semplice vite è alquanto ingestibile tenerla a bada ignorando uno qualunque dei sistemi di allevamento , Oppure un limone attaccato ad una parete di casa ,volendo o meno ti inventi un sistema x gestirla . Le forme d allevamento non sono altro che un sistema già ragionato in precedenza da qualcun altro offrendo soluzioni
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Thomasdelgreco
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Thomasdelgreco »

christian ha scritto: venerdì 8 gennaio 2021, 17:22 Concordo con @Figu . Questa fissazione per potare i fruttiferi in certi modi specifici non l'ho mai capita.
A parte quelle come albicocchi che fruttificano solo su certi tipi di ramo, io poto tutte le piante allo stesso modo, cercando di eliminare rami che vanno verso l'interno o vanno a raschiare l'uno contro l'altro.
Il resto decido una forma, tengo i rami con l'angolazione migliore, arieggio un pò e amen.

@Thomasdelgreco
Le forme da impianto moderne hanno lo svantaggio che a parità di terreno hai un raccolto minore.
Nel senso che se una pianta la lascio a 2m raccolgo tot, se la lascio a 4m raccolgo il doppio anche se devo usare la scala.
Si possono usare portinnesti nanizzanti che producono di più anche da basse, ma poi avresti il problema di consumare molta più acqua per irrigarle e hanno una vita minore.
Un albero vigoroso una volta assestato te lo puoi anche dimenticare, uno su portinnesto nano può anche morire se non piove per molto.
Ma non esistono solo le coltivazioni intensive è, anche un semplice ciliegio su Franco puoi gestirlo in un formato diverso da quello più “wild” come un semplice vaso basso e ha indubbiamente i suoi vantaggi sia per la raccolta che per il vento
Samubs86
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Samubs86 »

Posso capire che chi coltiva in maniera che per semplificazione diciamo amatoriale non veda di buon occhio una potatura da coltivazione intensiva; ma onestamente non penso sia troppo il caso dell'olivo, sia perché le potature di produzione fatte con criterio, partendo da un allevamento ben impostato, in realtà rispettano la pianta da un punto di vista agronomico (apro l'interno per favore il passaggio di aria e non ristagni che portano funghi, che è poi il senso di ogni vaso; faccio in modo che ogni branca abbia più luce possibile; elimino il secco; faccio tagli solo di diametro molto ridotto), oltre che aiutare enormemente in raccolta: per la maggior parte delle frutticole mi può bastare avere 1-2 piante per raccogliere i frutti, e se anche salgono alte (es: ciliegio) mi accontento delle prime branche; per fare l'olio (soprattutto se vuoi il tuo olio, qua di solito non si scende sotto i 4 quintali) io penso che almeno una decina siano necessarie e più sono alte e fitte più fatica fai.
Io personalmente ne gestisco 300 e come lavoro da dipendente ne abbiamo poco più di 2000; mi è capitato spesso di raccogliere da piante abbandonate, e ti assicuro che con gli scuotitori finivi la giornata con il collo di Mike Tyson...solo quello però...

A differenza di molte coltivazioni intensive che riducono sensibilmente la vita della pianta e la gestiscono in modo molto innaturale, per l'olivo la vedo diversa.

Una curiosità che volevo chiedervi poi è se mai vi era capitato scottature da sole sulle branche
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Thomasdelgreco
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da Thomasdelgreco »

@Samubs86 si mi è capitato , anche se non con tutte le cultivar , una cultivar locale (ortice) ne è particolarmente soggetta se si espone un ramo precedentemente in ombra(rami di uno/2anni
kller
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Re: Potatura olivo differente per zona

Messaggio da kller »

christian ha scritto: venerdì 8 gennaio 2021, 17:22 Concordo con @Figu . Questa fissazione per potare i fruttiferi in certi modi specifici non l'ho mai capita.
A parte quelle come albicocchi che fruttificano solo su certi tipi di ramo, io poto tutte le piante allo stesso modo, cercando di eliminare rami che vanno verso l'interno o vanno a raschiare l'uno contro l'altro.
Il resto decido una forma, tengo i rami con l'angolazione migliore, arieggio un pò e amen.

@Thomasdelgreco
Le forme da impianto moderne hanno lo svantaggio che a parità di terreno hai un raccolto minore.
Nel senso che se una pianta la lascio a 2m raccolgo tot, se la lascio a 4m raccolgo il doppio anche se devo usare la scala.
Si possono usare portinnesti nanizzanti che producono di più anche da basse, ma poi avresti il problema di consumare molta più acqua per irrigarle e hanno una vita minore.
Un albero vigoroso una volta assestato te lo puoi anche dimenticare, uno su portinnesto nano può anche morire se non piove per molto.
Assolutamente no. La forma è essenziale se raccogli meccanicamente. Se la potatura non è fatta in un certo modo rischi di spezzare o danneggiare in modo assurdo la pianta. La quantità di raccolto non dipende da quanto fai crescere in altezza la pianta, Perche' questa porterà olive sopra e non sotto. Nei miei campi si raccolgono anche 250 qt/ha. Nella potatura ciò che influisce sulla produttivita' sono i tagli che andate a fare. I tagli non mostrano la perdita nell'immediato, ma dopo qualche anno, quando partono le carie. Ecco perché la potatura annuale è il miglior modo per contenere le piante e farle produrre

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