Mirtilli Americani

Frutti del bosco a clima temperato e freddo, e della macchia mediterranea, e frutta "secca".
rommix
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Mirtilli Americani

Messaggio da rommix »

Ciao a tutti

Ho una piccola serra con una ventina di piante di mirtilli.

la scorsa primavera le piante hanno sofferto molto, si sono un po' ingiallite, e ho avuto quattro o cinque perdite. nel mese di maggio avevo dato un po' di ferro e molte piante hanno ripreso un bel colore verde. Ho fatto analizzare la terra e ha un ph di 5,8. Non si tratta però di terreno apposito per questo tipo di piante, ma di terra abbastanza argillosa e forse poco drenante

Se osservi le piante morte Si nota che le radici non si sono molto sviluppate e sono rimaste della stessa dimensione se non più piccole rispetto a quando li avevo piantati un paio di anni fa

Al momento alcune piante sono molto belle Ma alcune sono rimaste molto piccine

Allora la scorsa settimana le ho tolte tutte dal terreno, ho fatto dei buchi larghi circa 40-50 cm profondi una quarantina, Ho riempito i buchi con terriccio per acidofile ed ho trapiantato tutte le piante in questi nuovi buchi con il terriccio adatto, mettendo anche una piccola quantità di solfato di ammonio come concime. Ora aspetterò la prossima estate per vedere se le piante continueranno a portare frutto, andando poi a sostituire quelle che sembrano irrimediabilmente perso

Ho agito in modo corretto ? cambiando il terreno nei dintorni della pianta posso aiutare lo sviluppo della radice?

In parallelo nei prossimi mesi e vorrò acquistare ancora qualche pianta per sostituire quelle morte, e volevo provare a coltivarle in vaso, inserendo terriccio per acidofile. la domanda che volevo farvi era quale secondo voi può essere la dimensione corretta dei mastelli. Ne ho a disposizione alcuni con diametro interno della parte superiore di 45 cm ed altri con diametro interno 32. Quale è più adatto?

Grazie
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Pancrazio
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da Pancrazio »

Le dimensioni devi vasi si aumentano a poco a poco via via che la pianta cresce. l pH di 5,8 potrebbe permettere a qualche mirtillo di sopravvivere, ma è in generale troppo alto. Se comunque il tuo terreno è già sotto la neutralità significa che non ci sono grossi carbonati in giro, probabilmente, quindi una fertilizzazione a base di compsoti di zolfo potrebbe incidere significativamente sul pH abbassandolo.
Quello che non si condivide, si perde.
rommix
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da rommix »

Grazie

Come detto ho trapiantato tutte le piante facendo fori di 40 - 45 cm di diametro profondi 40 cm eliminando il terriccio originario e mettendo terriccio vigorplant per acidofile con una piccola quantità di solfato ammonico. Vediamo come andrà la prossima primavera

Potrebbe essere stata una buona soluzione? Ad inizio estate devo aggiungere ancora un filo di solfato ?
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Dave
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da Dave »

Ero nelle tue stesse condizioni con una pianta di mirtillo gigante americano.

Ho semplicemente riempito la buca con torba ph6 e terriccio per acidofile preso in un ipermercato.

Lo scorso autunno ho pacciamato con corteccia di pino francese che si è decomposta durante l'inverno e ha contribuito ad abbassare ulteriormente il ph.

La pianta di mirtillo gode di ottima salute. Il terreno circostante è argilloso ma la buca è sufficientemente grande per non essere "contaminata".

Annaffio sempre con acqua piovana recuperata.

In vaso ho coltivato con la stessa tecnica esemplari di Rubus arcticus con simili risultati.
Avevo a disposizione vasi più piccoli da 5 litri da 18 comunque sufficienti per una pianta.
Dave
rommix
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da rommix »

grazie

le buche che hai riempito di torba che dimensioni avevano? le cortecce per la pacciamanatura le hai comprate?
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Dave
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da Dave »

@rommix Le buche sono di dimensione 35 x 35. La torba è addizionata di cornunghia e dichiara in etichetta un ph di 6,0
Il costo è di Euro 7,50 per 70 litri qui a Reggio Emilia. La marca te la posso mandare in privato.

La corteccia di pino l'ho trovata in una nota catena di supermercati presenti in Veneto ed Emilia in sacco da 20-30 litri mi sembra a poco più di 3 - 4 Euro. Il costo è molto basso in relazione ai risultati.

Durante l'inverno si decompone tutta, e oltre che tenere caldo alla radice, abbassa il pH.

Puoi provare a misurarlo con la procedura chimica standard che trovi in rete, diluendo il terreno in H2O distillata nelle quantità richieste e osservando la cartina di Tornasole per il risultato, molto preciso se ti attieni alle regole. Prima e dopo il "trattamento".

Ho ottenuto ottimi risultati anche con il ribes rubrum autoctono in piena terra, simile al JONKHEER, anche se quest'ultimo tollera ph anche di 6, ma non disdegna terreni più acidi.

Ultimo, ma non come importanza, ribadisco l'irrigazione con acqua piovana per le acidofile. L'acqua del rubinetto, specie se molto calcarea, comprometterebbe dopo poco tempo buona parte dei risultati ottenuti.
Dave
rommix
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Re: Mirtilli Americani

Messaggio da rommix »

Tutto chiaro grazie

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