Il mio Pecaneto

Frutti del bosco a clima temperato e freddo, e della macchia mediterranea, e frutta "secca".
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Esotico
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da Esotico »

Piu si fa grande piu vedrai quanto produrrà
Esotico
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da Esotico »

hereistay ha scritto:
martedì 9 giugno 2020, 20:07
Non vivo in Canada ma ho letto un paio di libri sulla coltivazione del pecan.
Sicuramente le noci saranno piccole rispetto a varietà coltivate in centro e sud degli USA ma ciò non toglie che maturano anche lì cultivar più adatte a quei climi.
Come detto sopra da me, le varietà che si trovano in Italia sono prettamente Texane e che io sappia non è questione di estate lunga o meno ma di condizioni di umidità che da noi portano inevitabilmente a problemi di scabbia.
Coltivazioni di queste cultivar si trovano fino in centro Italia.
Addirittura la prima coltivazione è stata realizzata nel Lazio, se non erro tra i monti Sabini.
Per avere pecan piene di spessore normale o grandi ha bisogno di temperature calde fino ad ottobre novembre per riempire e maturare la noce.
Che temperature hai a ottobre novembre?

In sardegna puglia latina e sud il clima andra benissimo ma non aspettare che si fanno grandi e pieni al nord
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hereistay
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da hereistay »

Le ripeto che le pecan si coltivano in tutto l'est degli stati uniti dove il clima è ben differente dal nostro clima ormai quasi subtropicale.
Le risultano settembre e ottobre caldi in Carolina o Georgia?
Non mi sembra e li coltivano pecan normalmente anzi, alcune varietà reperibili in Europa provengono proprio da quegli Stati!
Un conto sono varietà Texane dove il clima rispecchia ciò che dice, un conto varietà di altri Stati, del tutto simili, se non meno caldi del nostro.
Poi, mi perdoni, ma negli ultimi anni dove ha visto mesi di settembre e ottobre freddi in Italia?
Se tutto va bene il freddo c'è tra dicembre e marzo.
Esotico
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da Esotico »

Hai avuto successo? Forse nella costa piu calda dell abruzzo e molise si matureranno completi.
Texas Alabama Sud Carolina Nord Florida Georgia fa caldo oltre 30 gradi da maggio fino a novembre dicembre. I pecan piu grossi vengono da lì. In ontario ohio nyork pensylvania michigan sono molto piccoli. Le varieta piu grossi crescono pero non riescono arrivare a piena maturazione con scorze poco o niente riempite perche il fresco incomincia all inizio metà settembre . Lo sò perche lho visti alberi con frutti grossi con niente dentro da alberi che ho piantato da seme grande Floridiano 30 anni fa.
Questi alberi vegetano tranquillamente e sopportano inverni gelidi e nevosi senza problemi dopo in primi 3 anni
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hereistay
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da hereistay »

Non che qui sia molto diversa la situazione, almeno nel centro sud.
30°C li abbiamo anche ad ottobre (ricordo più di un ottobre con temperature simili).
La vera differenza potrebbe essere che lì ci sono molte più piogge, cosa essenziale per il pecan che richiede molta acqua.
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da Benji27 »

Grazie per gli interventi,
Piccolo pensiero:
Quando si parla di temperature per le piante,
si dovrebbe tener conto delle ore di caldo
rapportate alle ore di freddo,
si dovrebbe calcolare la temperatura media di cui necessita quella determinata pianta in quella determinata fase fenologica.
I pomodori non "arrosiscono" se non ci sono ore di caldo accumulate in fase finale di crescita del frutto.
Ciliegi/kiwi hanno una buona qualità di germogli a frutto se hanno accumulato ore di freddo durante l'inverno.
Le mele del Trentino sono ottime perché gli sbalzi termici durante la maturazione ne garantiscono buonissime qualità organolettiche, così come per il luppolo da birra. Ecc ecc.
Ogni coltura ha i suoi "fabbisogni termici"

Negli ultimi due/tre anni, qui nella mia zona(Doganella di Ninfa LT) , abbiamo avuto una tendenza verso l'alto delle temperature medie.
Troppe giornate miti con notti poche volte sotto lo zero in inverno.
Lunghi periodi sopra i 30 gradi di giorno e 20 gradi di notte in estate.
Mi auguro che questo clima giovi alle pecan.
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hereistay
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da hereistay »

@Benji27 le pecan non sono piante tropicali e il fatto che necessiti di molte ora di calore per la maturazione a me sembra una cosa mai sentita prima d'ora.
Come quasi tutte le piante con frutto a guscio necessitano di acqua e, caso specifico delle pecan, di zinco.
La quantità di riempimento del frutto è dipendente principalmente dalla quantità di acqua che riceve.
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da francesco49 »

La prima volta che il mio pecan produce noci di una dimensione accettabile, ma come si può vedere dalla foto, sono praticamente vuote.
Le ho raccolte da terra, ma hanno ancora il mallo integro. A cosa sarà dovuto tutto questo? forse per la mancanza di impollinazione? ho un solo albero di cui non conosco la varietà.
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Benji27
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da Benji27 »

@francesco49 hanno il gheriglio rinsecchito o marcio/mummificato?


Durante un giro di controllo dell'irrigazione ho trovato tre piante con "l'ospite".
Ho infilato in una di esse un filo dei freni di bici,
nel tentativo di uccidere la larva, senza fare molta strada,
creando un invito sulla corteccia ugualmente il filo non entrava nel foro.

Decisione drastica: ho troncato il fusto di una Kiowa per cercare l'intruso.
Con mia sorpresa non c'era nessuna larva, solo un piccolo tunnel della lunghezza di 2cm.
Sulle altre piante ho applicato del mastice a chiusura dei fori.
Le prime due piante che ho trovato non sono state trattate contro il rodilegno per testimone,
La terza si, presumo che non sia rodilegno ed è probabilmente ce ne sono altre.
Sarà il capnode?
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Re: Il mio Pecaneto

Messaggio da francesco49 »

Mi sembra che il gheriglio sia marcio. C'è da dire che non ho mai innaffiato questa pianta perché molto grande, è altissima e il diametro ad un metro di altezza da terra è circa 25/30 cm. Come già detto la pianta è ad Ameglia in Liguria,dove ha piovuto poco quasi niente.
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