Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Mango, banano, papaya, guava, litchi, longan, passiflora, ananas, fico d'india... per tacer del resto.
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Enzo
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Enzo » giovedì 11 aprile 2019, 3:04

@ermetet

Ho fatto vedere la foto ad alcuni..uno mi ha risposto che ha sofferto di freddo.. unaltra persona ha risposto cosi.

"Penso che le radici stiano diventando troppo umide e fredde nel terreno ritentivo dell'acqua lì. Se fosse stato piantato nella sabbia della spiaggia, avrebbe funzionato meglio, credo.

Nella mia esperienza, quando cerchi di superare i confini con le noci di cocco, la sabbia è un must. Nei veri tropici, però, riuscirai a farla franca con il terreno a ritenzione idrica"

Io penso che hai usato sabbia di mare se non mi sbaglio..ed e protetto da pioggia?
Enzo
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Enzo » giovedì 11 aprile 2019, 7:43

Per me foglie le secche cosii possono essere due motivi.. freddo o mancanza daqua.
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ermetet
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » giovedì 11 aprile 2019, 8:17

Enzo ha scritto:
giovedì 11 aprile 2019, 3:04
@ermetet

Ho fatto vedere la foto ad alcuni..uno mi ha risposto che ha sofferto di freddo.. unaltra persona ha risposto cosi.

"Penso che le radici stiano diventando troppo umide e fredde nel terreno ritentivo dell'acqua lì. Se fosse stato piantato nella sabbia della spiaggia, avrebbe funzionato meglio, credo.

Nella mia esperienza, quando cerchi di superare i confini con le noci di cocco, la sabbia è un must. Nei veri tropici, però, riuscirai a farla franca con il terreno a ritenzione idrica"

Io penso che hai usato sabbia di mare se non mi sbaglio..ed e protetto da pioggia?
Potrebbe essere stato il freddo umido di gennaio, quando sono comparse le prime macchie sulle foglie, ad innescare il fenomeno che è poi progredito autonomamente interessando progressivamente il sistema linfatico. Non è da escludere anche un problema radicale, nonostante il terreno sia molto sabbioso e drenante , ma non predisposto al meglio.
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Lory
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Lory » giovedì 11 aprile 2019, 9:22

Io penso che LUCE e TEMPERATURA siano i fattori determinanti.
Ho visto cocchi crescere direttamente sulla sabbia ed altri altrettanto rigogliosamente su terreno compatto e argilloso che viene periodicamente ALLAGATO da piogge torrenziali e resta tale per giorni e giorni.
Il sole equtoriale però fa la differenza asciugando il fogliame rapidamente e stimolando una fotosintesi ed una rigenerazione vegetativa poderosa.
In condizioni buone la crescita è molto veloce ed eventuali patologie gungine che interessano le foglie vengono "eliminate" dlla pianta con il ricambio vegetativo
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Delvi83
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Delvi83 » giovedì 11 aprile 2019, 17:45

Il connubio Cocco = Isola Tropicale è un mito da sfatare.....o meglio, è vero che crescono anche lì, ma in zone tropicali le palme da Cocco le troviamo come le T. fortunei e le P. canariensis da noi in Italia, cioè ovunque.

Nel Nord della Thailandia, a centinaia di Km dal mare, crescevano piante da Cocco sanissime, piene di frutti ed in salute....non avevano cure, erano nei terreni più disparati, di notte le temperature scendevano sotto i 15°C....occasionalmente anche intorno ai 10°-12°C...

Ma poi di giorno, il Sole tropicale portava le temperature a 27-28°C.....e con queste massime, i Cocchi non soffrono...neppure in terreni argillosi.

Ormai in Calabria il Sole dovrebbe esser forte....diciamo che fino a Ottobre-Novembre, sarà una strada in discesa.
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ermetet
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » giovedì 11 aprile 2019, 21:45

Ciao @Delvi83,
le temperature che riporti per il nord della Thailandia sono molto simili a quella all'interno della serretta e quindi a dover individuare il principale responsabile dello stato di sofferenza del cocco, direi senza esitazione: la poca luce.
Me ne sono reso conto già all'inizio dell'autunno quando il sole più basso all'orizzonte veniva intercettato dalle piante vicine per quasi tutta la durata del giorno, tanto che avevo programmato di utilizzare una lampada per la crescita a cui ho poi rinunciato optando per il solo telo riflettente per non snaturare troppo l'esperienza.
Purtroppo ancor oggi la durata dell'insolazione diretta non ha raggiunto valori accettabili.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Enzo » giovedì 11 aprile 2019, 22:41

Nonostante poco sole invernale.. vive ancora. Molto sorprendente e miracoloso
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da LucaGarda » venerdì 12 aprile 2019, 9:54

@ermetet secondo me è un mix dei due fattori, luce e temperature, dove le seconde non sono secondarie. Probabilmente con la stessa luce e temperature più alte starebbe molto meglio.

Lo penso facendo un parallelo col mio cocco in vaso che tengo in casa e che attualmente sta molto bene. Vive con temperature costanti tra i 20-22 gradi; la luce che ha il mio cocco probabilmente non è superiore a quella che ha il tuo, considerando che è collocato all'interno di una casa 8 paralleli più a nord del tuo cocco. Ti assicuro che di luce a dicembre/gennaio ce n'è pochina.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Delvi83 » sabato 13 aprile 2019, 11:51

Concordo....inoltre l'umidità che ci può essere all'esterno, unita a temperature troppo basse per lui, potrebbe facilmente portare l'insorgenza di infezioni. Luce e Sole, a parità di temperatura, creano un ambiente più asciutto, asciugano la rugiada etc....e per una coltivazione "al limite", potrebbe esser la discriminante.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » domenica 14 aprile 2019, 21:10

Delvi83 ha scritto:
sabato 13 aprile 2019, 11:51
Concordo....inoltre l'umidità che ci può essere all'esterno, unita a temperature troppo basse per lui, potrebbe facilmente portare l'insorgenza di infezioni. Luce e Sole, a parità di temperatura, creano un ambiente più asciutto, asciugano la rugiada etc....e per una coltivazione "al limite", potrebbe esser la discriminante.
Ciao @Delvi83, quoto √

Un maggiore irraggiamento sarebbe utile ad incrementare anche il calore trasmesso direttamente al cocco, la temperatura interna e la sintesi clorofilliana con accumulo di scorte energetiche utili alla crescita ed alla difesa.
Proprio questo è uno dei punti chiave: chi ha affrontato questo tipo di coltivazione "over limit", consiglia di utilizzare piante di alcuni anni in modo che possano già disporre delle scorte di carboidrati indispensabili a superare il periodo invernale.
Oggi a metà mattinata il sole non lambiva ancora la serretta all'Interno della quale si registravano tuttavia 23° e durante il resto giorno le ore di sole diretto sono veramente poche. In queste condizioni sfavorevoli il cocco sopravvive, ma non trova la forza di uscire dalla fase critica.

Foto di oggi a distanza di due settimane dalle precedenti.
Allegati
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Cocco Lazzaro 14 aprile 2019
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