Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Mango, banano, papaya, guava, litchi, longan, passiflora, ananas, fico d'india... per tacer del resto.
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ermetet
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Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » lunedì 6 marzo 2017, 14:12

Ciao a tutti,
parte l' esperimento cocco a Lazzaro.
Ho fatto predisporre una buca con sabbia di fiume con aggiunta di fertilizzante organico e sono alla ricerca per avere più possibilità di successo di una varietà rustica e dwarf.
Trattandosi di una cosa inusuale ho necessità di avere da tutti voi consigli ed indicazioni.
Se i dati straordinari forniti da Per vedere i link effettua il login! - Please Login to see links! sono veramente affidabili potremmo farcela ( media annua delle temperature di Reggio negli ultimi 17 anni pari a 19,6°, contro i 19,3° di Palermo ed i 19,8° di Lampedusa).
A presto report fotografico.
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Pancrazio
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Pancrazio » lunedì 6 marzo 2017, 14:28

Sono super interessato ed ti voglio fornire tutto il supporto possibile anche con l'esperienza maturata su mango e banani. Purtroppo non sono esperto di cocco, ne di Arecaceae, ma in qualche modo possiamo vedere di riuscire a tirare fuori dei buoni risultati. Direi che la prima cosa da fare sia stilare una lista varietale delle varietà più adatte e vedere quali di essere siano recuperabili. Col mango feci così. Del resto il controllo sulla varietà (quindi usare piante con DNA superiore) è un fatto di notevole importanza, ed ha lo stesso impatto che, per dire, scegliere di coprire la pianta col TNT oppure con una serra di policarbonato; la differenza è potenzialmente enorme. Non ce la faremo mai a far maturare i cocchi ma se dovesse la pianta arrivare a fruttificare, che facciamo, ci mangiamo le mani di aver preso una pianta che non riesce a maturare?

Un'altra cosa interessante sarebbe avere un sopralluogo fotografico del punto d'impianto, per vedere che genere di miglioramenti si possono prevedere per la location. Stesso dicasi del suolo. Ho provato a fare un giro con Google maps nel luogo che hai indicato ma le immagini non si avvicinano abbastanza.

Ho cambiato leggermente il titolo del topic per includere un maggior numero di parole chiave che facciano capire ai motori di ricerca di cosa si parla. Buona l'idea del thread diario.
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Enzo
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Enzo » lunedì 6 marzo 2017, 17:50

Bravo Ermetet sono molto positivo ed entusiasmato de tuo progetto se solo potrei essere al tuo fianco ad aiutarti.. Ti avevo mandato dei link e siti riguardo alla concimazione. Se potresti fornire una foto a volo daquila del buco e locale cosi pancrazio puo darti altri suggerimenti.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Peppe96 » lunedì 6 marzo 2017, 23:27

Complimenti a te che ti sei lanciato in questa sfida! Spero che riusciresti ad ottenere degli ottimi risultati! Vorrei darti un consiglio, visto che il cocco ama il caldo soprattutto nelle radici ti direi di provare a utilizzare dei brik di latte tagliati da un'estremità e intera dall'altra, messi vicino alla pianta scaricano molto calore intorno alle radici il ché contribuisce a mantenere elevata la temperatura del terreno,che per il cocco è una cosa di fondamentale importanza soprattutto in inverno! Sembra una stupidaggine ma dovrebbe funzionare.La serra la stai facendo fredda o prevedi di mettere qualcosa per riscaldarla?
ermetet
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » domenica 19 marzo 2017, 16:29

Pancrazio ha scritto:
lunedì 6 marzo 2017, 14:28
Sono super interessato ed ti voglio fornire tutto il supporto possibile anche con l'esperienza maturata su mango e banani. ..

Un'altra cosa interessante sarebbe avere un sopralluogo fotografico del punto d'impianto, per vedere che genere di miglioramenti si possono prevedere per la location. Stesso dicasi del suolo. Ho provato a fare un giro con Google maps nel luogo che hai indicato ma le immagini non si avvicinano abbastanza.
Queste sono le immagini del punto di impianto che sarà in corrispondenza del lampioncino nell'aiola visibile nella prima foto.
1) punto di impianto con lato nord protetto dal muro dell'edificio retrostante
2) vista d'insieme dell' esposizione a nord (monti peloritani sullo sfondo)
2) lato sud zona pavimentata
3) lato est protetto da vegetazione e colline
4) lato ovest protetto da vegetazione (vista d'insieme con Etna sullo sfondo).

Penso che aprile sia il periodo ideale per la messa a dimora della pianta di cocco. Adesso la difficoltà è nel trovare una varietà adatta.
Allegati
photo0279.jpg
punto d'impianto
photo0279.jpg (80.7 KiB) Visto 2640 volte
photo0278.jpg
vista nord
photo0278.jpg (95.03 KiB) Visto 2640 volte
photo0275.jpg
lato sud
photo0275.jpg (108.93 KiB) Visto 2640 volte
photo0274.jpg
lato est
photo0274.jpg (130.89 KiB) Visto 2640 volte
photo0276.jpg
vista ovest
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Pancrazio
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Pancrazio » domenica 19 marzo 2017, 17:17

La località mi sembra ottima. Anche il parcheggio è un punto a favore. Oltre a irradiare molto bene calore durante la notte, dal basso, verso la chioma, riduce l'infiltrazione di acqua nel terreno in caso di fenomeni piovosi intensi. L'unica cosa che sarebbe migliorabile potrebbe essere avere edifici ad est e ad ovest.
Sto pensando che probabilmente se hai modo, una ottima idea sarebbe quella di prevedere delle pacciamatura invernali da farsi tutti gli anni, ma non con materiale organico, ma con i teli pacciamanti neri. Otterresti diversi vantaggi: le radici resterebbero asciutte, il sole scaldando i teli neri potrebbe lasciare il suolo più caldo del suolo scoperto, ed il telo può ridurre la perdita di calore notturno del terreno immediatamente in prossimità delle radici.
Per quanto riguarda aprile, potrebbe andare bene anche se non ho idea del vostro profilo termico di aprile. Dalle mie parti è un mese molto piovoso. Una cosa (dipende se si tratta di uno spazio tuo privato o condominiale) è l'apertura della buca, che secondo me è da farsi adesso, per favorire un riscaldamento del suolo più in profondità.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da ermetet » domenica 19 marzo 2017, 19:26

Nella zona il vento dominante è da nord-ovest ed alcuni periodi da sud-est. In pratica i venti si dispongono secondo l'asse dello stretto di Messina.
Non ricordo mai in quel punto vento proveniente da est.
In ogni caso è presente ad ovest, visibile anche da google maps, una doppia barriera frangivento costituita da tamerici e cipressini.
Avrei intenzione di riempire la buca con sabbia più Biorex.
Di che dimensioni consigli che sia ?
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Enzo » domenica 19 marzo 2017, 22:18

ermetet ha scritto:
domenica 19 marzo 2017, 19:26
Nella zona il vento dominante è da nord-ovest ed alcuni periodi da sud-est. In pratica i venti si dispongono secondo l'asse dello stretto di Messina.
Non ricordo mai in quel punto vento proveniente da est.
In ogni caso è presente ad ovest, visibile anche da google maps, una doppia barriera frangivento costituita da tamerici e cipressini.
Avrei intenzione di riempire la buca con sabbia più Biorex.
Di che dimensioni consigli che sia ?
se puoi tradurre usando google translate. Questo e il sito dell universita tamil a sri lanka in inglese.

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Scava una buca profonda come il contenitore della palma da cocco e circa due volte il diametro. Rimuovere la pianta dal vaso con delicatezza, e centrarlo nel foro. Rassodare il terreno con delicatezza, come si riempimento del foro. Pianta palma da cocco modo che il punto in cui la parte superiore della zolla unisce la parte inferiore del gambo è di circa 1 pollice sotto la superficie del terreno

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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da Pancrazio » lunedì 20 marzo 2017, 19:20

ermetet ha scritto:
domenica 19 marzo 2017, 19:26
Di che dimensioni consigli che sia ?
Spinosa domanda. Idealmente ti direi "Delle maggiori dimensioni possibili". Col mango la zona che ho lavorato nelle immediate vicinanze del tronco aveva un raggio di 50 cm dal punto di impianto (alleggerita con sabbia, migliorata etc etc). Quindi una buca di urca 1 mt di diametro. Però l'intera zona sottoposta a miglioramenti complessivi, drenaggi, lavorazioni, alleggerimento con sabbia, è stata di circa 2X2 metri.
Mi lascia un po' interdetto l'uso del Biorex. Gli ammendanti sono comunque elementi putrescibili; e dunque avranno sicuramente un effetto rinvigorente sulla eventuale popolazione fungale. Mi chiedo se non sia il caso, nello specifico, di andare di sabbia e procedere con la pura concimazione chimica (ammettendo che questa sia mai necessaria). Avresti il vantaggio di tenere la zona intorno al colletto di "sabbia pura" fornendo alle radici una zona "buffer" dove qualsiasi marciume provenga dalle zone più esposte dell'apparato radicale avrebbe maggiori difficoltà ad avanzare e la pianta potrebbe forse compartimentarlo meglio. Lo svantaggio della concimazione chimica è che tende a produrre un aumento della salinità del terreno; ma questo secondo me è un problema in un qualche modo gestibile perché il cocco tollera molto bene i terreni salini, e poi non è detto che tu debba necessariamente ricorrere alla concimazione radicale ma potresti provare la fogliare, da farsi durante la bella stagione (che è poi la modalità che ho adottato col mango, perché intorno alle radici ci "piove poco" a causa delle continue coperture, per poter pensare di utilizzare una concimazione chimica tradizionale).
Quello che non si condivide, si perde.
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Re: Coltivazione del cocco "Cocos nucifera", in Italia, si parte!

Messaggio da kller » giovedì 30 marzo 2017, 7:02

il problema della cocos è che sotto i 20 gradi arresta la fotosintesi e quindi muore. non è un problema di riparare dal gelo di qualche grado. avere 20 gradi tutto l'inverno la vedo dura.
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