Coltivazione avocado

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Pancrazio
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Coltivazione avocado

Messaggio da Pancrazio » martedì 3 novembre 2015, 12:04

Volevo scrivere questo piccolo topic per discutere di una pianta che non è molto presente nella cultura culinaria italiana, ma è a mio avviso davvero desiderabile sebbene sia poco coltivata.
Io credo che questo dipenda essenzialmente dal fatto che il frutto si presta poco all'uso di "frutto" ed è sostanzialmente una verdura (nonostante abbia ottimi utilizzi come dolce!!!).
Ovviamente parlo dell'avocado.

Tanto per cominciare l'avocado è una pianta originaria del centroamerica, sopratutto gli altopiani del Messico.
L'avocado a differenza di altre specie da frutto tropicali, in cui le differenze sono più limitate, è divisa in maniera piuttosto netta in tre razze che presentano caratteristiche piuttosto distinte:
  1. Razza delle indie occidentali - Antillana : Questa razza è la più tropicale tra le razze di avocado e le cultivar di questa razza sono le meno resistenti al freddo. Di contro, è la razza dotata di maggiore resistenza ai suoli salini; i frutti maturano, nelle zone d'origine, in circa 5 mesi dalla fioritura. Le foglie stropicciate non hanno odori caratteristici. Il contenuto d'olio dei frutti (indicatore, in genere, della qualità degli stessi) è il più basso tra tutte le razze. Il colore dei frutti è verde-rossastro, con pochissime fibre.
  2. Razza Guatemalteca: Questa razza è meno tropicale della precedente, più resistente al freddo è meno ai suoli salini. Anche in questo caso le foglie stropicciate non hanno aromi particolari; il frutto ha una maturazione molto lenta, richiedendo 12 mesi dalla fioritura (ma a volte anche di più). Il contenuti d'olio dei frutti è alto, e il loro colore è genericamente verde, con pochissime fibre.
  3. Razza Messicana:Infine questa razza è la più simile ad una razza "temperata". Da subtropico, diciamo. La resistenza al freddo è la massima tra gli avocado, ma la resistenza al sale è minima. Questa razza è molto semplice da riconoscere: le foglie stropicciate della razza messicana emettono un riconoscibilissimo aroma di anice. Il frutto matura in circa 6 mesi dalla fioritura, ma è quasi invariabilmente di dimensioni piuttosto piccole: Tuttavia si fa perdonare per via del contenuto d'olio: gli avocado di questa razza hanno la maggiore quantità d'olio di tutti gli avocado, che conferisce al frutto un aroma "noccioloso". Spesso i frutti di razza messicana sono verde scuro, quasi nero, con però una polpa che può presentare delle fibre.Come nota personale, non posso fare a meno di notare che sia una razza MOLTO interessante per la coltivazione amatoriale, in tutta la zona climatica del "lauretum".
Il suolo è il punto chiave per la coltivazione dell'avocado. I suoli migliori sono quelli profondi e di origine vulcanica; ma in mancanza di questi, suoli sabbiosi danno comunque buoni risultati. Il punto è che si tratta di una pianta incredibilmente sensibile al marciume radicale; io in un anno ho perso tre piante per questo problema, volendo piantare in suoli franco argillosi. Quindi purtroppo sul suolo l'avocado è piuttosto esigente. Il pH migliore varia da 5 a 7, e assolutamente sono da evitare i ristagni idrici! Suoli con pH superiori a 7 possono dare origine a clorosi da carenze di ferro e zinco.
In linea del tutto generale si può dire che avocado non ancora in produzione richiedano un concime bilanciato del tipo 10-10-10, mentre avocado che già fruttificano preferiscono un 10-15-4. A differenza di altre piante, dei buoni contenuti di azoto aumentano la produzione di frutta da parte dell'avocado, forse perché per fare crescere frutti così grassi la pianta richiede molto fogliame.
L'apparato radicale non è particolarmente profondo, quindi questa pianta soffre molto anche la carenza idrica, specie durante la fruttificazione. Durante siccità durature richiede l'irrigazione artificiale.
Per quanto riguarda le temperature, come è evidente dalla divisione in razze, è difficile dire qualcosa di preciso prescindendo dalla razza. Si può dire in generale che per la razza delle indie occidentali non vuole avere temperature inferiori a +2°C, mentre per la razza messicana, di norma ci si può aspettare che temperature di -4 °C o -5 °C non arrechino danni ne al fogliame ne al legno.


L'avocado non è una pianta piccola. Alberi lasciati liberi di crescere possono raggiungere altezze di 15-18 metri, per cui occorre considerare per tempo anche di fornire la pianta di una potatura che ne contenga lo sviluppo. Se si intende piantare due alberi vicino, si dovrebbero mettere a circa 7-10 metri di distanza l'uno dall'altro.
La potatura più seguire due strade: o si pota immediatamente sopra un verticillo di gemme (laddove tutte le gemme sono appressate) e allora l'albero produce molti rami, quindi aumenta il numero di siti dove può produrre fiori; oppure si pota lontano dal punto dove le gemme si appressano, e questo riduce il vigore della pianta, contenendone le dimensioni. La potatura dovrebbe avvenire dopo la raccolta dei frutti.
Se si intende piantare un nocciolo per vedere crescere la prima pianta occorre ricordare che il periodo giovanile dell'avocado è molto lungo (un minimo di 5 anni, ma un massimo di 15!) per cui non sempre vale la pena di attendere la fioritura della propria pianta.

La fioritura dell'avocado segue un meccanismo unico.
Tecnicamente si chiama: dicogamia protogina diurna sincronizzata.
In pratica tutte le piante di avocado ricadono in una di due categorie chiamate A e B.
Ogni singolo fiore di avocado funziona solo per 2 giorni.
Il primo giorno, la mattina, i fiori delle piante A sono aperti e funzionano come femmine. A mezzogiorno si chiudono, e si apriranno di nuovo solo la sera del giorno dopo, ma funzionando questa volta da maschi!
I fiori delle piante B fanno invece la funzione femminile il pomeriggio del primo giorno di apertura, e da maschi la mattina successiva.
Così succede che entrambi i fiori fanno da maschie e da femmina ma non possono mai autoimpollinarsi perché la pianta è tutta maschio o tutta femmina la mattina o il pomeriggio, ma quando funziona da maschio non ha su di se aperto alcun organo femminile, e così via..
Questo meccanismo in realtà funziona molto bene ai tropici ma qui da noi, a causa del clima più freddo, si genera una sfalsatura dell'apertura dei fiori che può portare gli avocado a impollinarsi. Resta comunque il fatto che per produrre raccolti più abbondanti fa molto comodo avere piante di tipo A e B insieme, e magari evitare di piantare due A o due B.
Durante la fioritura, per avere una buona impollinazione, si dovrebbe superare i 17 °C di giorno e i 12 °C di notte, con l'ottimo a 25-30° di giorno e 15-20° C di notte. Il freddo comunque stimola la fioritura, quindi inverni freschi, se non creano danni, non sono un male.
I frutti variano dal peso di 200 grammi a 2 kg, ed come già detto hanno tempi di maturazione piuttosto differenziati.

La riproduzione dell'avocado può seguire vari metodi.
L'innesto è molto praticato ma non è sempre di successo perché le piantine nate da seme possono mostrare molta variabilità rispetto alla resistenza al marciume radicale. Gli innesti preferiti sono le spacco, o l'intarsio laterale e possono essere innestati già a 4 settimane dopo la germinazione.
Talee e margotte possono essere usate con successo ma c'é molta differenza tra razze e razze nella reazione a queste pratiche: alcune piante radicano facilmente, altre fanno invece molta fatica. In generale le piante più difficili da radicare sono quelle delle indie occidentali.

Le patologie più temibili dell'avocado sono sicuramente i marciumi radicali. La pianta è sensibile a Phytophtora e Armillaria,ma può essere colpita anche da antracnosi e varie altre patologie, anche virali, quindi incurabili. La pianta dell'avocado è sensibile alla mosca della frutta.
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Ruggero78 » venerdì 1 gennaio 2016, 22:27

Qualcuno ha esperienza nella coltivazione in vaso?
E' realmente possibile? Si può contenere la pianta ad un'altezza di 2/2,5m in un vaso grande e farla comunque sviluppare?
Alcune notizie di fioriture in vaso e addirittura di produzione di frutti ci sono.
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Pancrazio
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Pancrazio » sabato 2 gennaio 2016, 13:26

Io non ho particolare esperienza con gli avocado in vaso, ma quello che sapevo è che gli avocado richiedono una buona produzione di rami per sostenere la crescita dei frutti (che appunto sono molto grassi, quindi richiedono una bella quantità di energia per crescere). A causa del bisogno di crescita vigorosa e continua, per la produzione di frutta, l'avocado non si presta molto alla coltura in vaso. Ovviamente, se uno mette la pianta in vaso quella ci sta, ma i risultato rischiano di essere deludenti. Ma ripeto, io non c'ho mai provato.
Su internet qualche foto di avocado in vaso si trova, ma esperienze di prima mano sono rare.
Fabrys ne aveva alcune piante e qualche frutto se non ricordo male lo avevano allegato. Magari vede il topic...
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Fabrys » mercoledì 6 gennaio 2016, 23:45

Si certo,dopo un paio di anni un Bacon mi aveva fruttificato portandomi a maturazione 3 bei piccolissimi avocadi :) avevano propio il sapore classico degli avocadi che si acquistano al super.....ma grnadi come un pollice della mano,con il seme a lingua di pollo.....
la primavera scorsa ho deciso di piantarli in piena terra,visto anche la grandezza raggiunta,circa 2,5 mt di altezza e i quasi 2 di larghezza...ma appena li piantai a fine maggio,oramai sicuro che il freddo non gli avrebbe fatto nulla,ha soffiato una settimana intera uno sirocco forte e caldo,che mi ha briciato tutte le foglie e fiori dei 3 avocadi messi in terra.....li per li ho pensato ,OK ora rimette le nuove foglie,dopo una bruciatura così superficiale,la pianta con enorme foza,non avrà problemi a ricacciare dal tronco......o sarà che ho fatto mancare un pò l'acqua o sarà per sfig.a,mi sono morti tutte e 3 le piante appena messe in terra :(((

ora ho riprovato con uno degli ultimi due Bacon rimasti....e per ora sembra star bene,ha retto anche ad un paio di mattine a meno 2/3....vi terrò aggiornati :)
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Pancrazio » venerdì 8 gennaio 2016, 1:38

Bacon dovrebbe reggere più o meno quanto un robusto limone e quest'anno il tempo si sta comportando davvero bene (per la coltura delle piante tropicali... sull'orto avrei qualcosa da ridire). Certamente se continua così la tua pianta passerà l'inverno. Bacon è tra le migliori scelte tra le cultivar "mainstream" di avocado per zone fredde. Certamente se uno disponesse di avocado Mexicola le cose sarebbero ancora migliori... :roll: ;)
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Francesco » domenica 29 maggio 2016, 7:16

Quest' anno ho messo a dimora una pianta di avocado nata da un seme che mi ha dato un contadino del posto. Devo ammettere che qui a Oppido ci sono parecchie piante messe li lungo le strade come ornamento e ogni anno da gennaio a marzo, tempo in cui da me soffia sempre lo scirocco, se ne vedono a centinaia li per terra anche di grandi dimensioni pesando 400 grammi e dal sapore ottimo.
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da Fabrys » martedì 31 maggio 2016, 12:18

Io ho messo in piena terra due nati da seme,varietà Hass prese al super l'autunno scorso e ieri ho visto che stavano ripartendo con la nuova vegetazione,vi terrò aggiornati

mentre il Bacon messo in piena terra l'estate scorsa,ha seccqato la parte innestata,ma è ripartito con un getto super vigorso da sotto l'innesto,sarà gia sui 20 cm, è quasi spesso come un pollice con getti laterali,insomma si vuole riscattare dalla gelata,certo non è innestato ma pazienza vedremo su cos'era innestato il Bacon,fra qualche anno :)

sempre che sopravvivie ai vari e futuri inverni...
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da raff » martedì 31 maggio 2016, 19:35

Dal mio vivaio di fiducia c è un avocado in un vaso piccolo alto 2,5 m o più che fiorisce regolarmente nonostante cure prossime a zero a dettea del proprietario.... Ma 2 anni fa ha fatto 7 frutti grossi e ottimi e quest anno ne sta portando avanti 3 dopo la cascola....non lo vuole vendere ma immaginate con un vaso grande e un minimo di concimazione.....stasera appena arrivo a casa posto le foto
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da alluceverde » mercoledì 1 giugno 2016, 0:04

@raff, sarei curioso di vedere le foto... Quanti anni dovrebbe avere questo avocado (innestato o no?) che fruttifica in vaso?
@Pancrazio: grazie per la spiegazione-guida iniziale, è un ottimo punto di riferimento :)
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Re: Coltivazione avocado

Messaggio da raff » mercoledì 1 giugno 2016, 17:24

@alluceverde ecco le foto: la pianta è innestata è non so da quanti anni è lì, non pochi presumo, sulla varietà il proprietario non ne sa nulla se non che sono a suo dire di ottimo sapore, non è specializzato in fruttifere tropicali ma 2 anni fa aveva in vivaio carambola, guava, mango e forse macadamia
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