A caccia di frutta tropicale

Mango, banano, papaya, guava, litchi, longan, passiflora, ananas, fico d'india... per tacer del resto.
Rispondi
Avatar utente
Sherwood2
Messaggi: 943
Iscritto il: martedì 20 ottobre 2015, 15:10
Provincia: Milano
Località: Hinterland nord est

A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Sherwood2 » domenica 10 gennaio 2016, 17:18

Do inizio alla stagione di caccia con questo bottino

Immagine

mi piacerebbe inserire in questo thread le testimonianze da tutta Italia di quello che si riesce a trovare nei vari periodi dell'anno...
Avatar utente
Pancrazio
Messaggi: 5714
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 22:56
Provincia: Firenze
Località: Firenze Città e Casentino
Zona USDA: 8b

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Pancrazio » domenica 10 gennaio 2016, 18:02

Wow! Niente male, niente male davvero!
Un kiwano rosso? Non ne avevo mai visti!

Io ho per adesso questa foto di durian, trovati nel classico negozietto cinese, a Prato. Settembre 2014.

Immagine
"Quello che non si condivide, si perde."

(Non scrivetemi messaggi privati per consigli di coltivazione; c'é un forum apposta per questo)
Ruggero78
Messaggi: 252
Iscritto il: giovedì 8 ottobre 2015, 21:38
Provincia: Firenze
Località: Malmantile (FI) 180 m slm prima collina lungo la valle dell'Arno.

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Ruggero78 » domenica 10 gennaio 2016, 21:22

Io quest'anno per le feste di Natale sono riuscito a trovare: pitaya gialla e rossa (comprata solo la prima), tamarillo, carambola, passiflora edulis var. flavicarpa, annona cherimola, lulo (purtroppo non acquistato) e physalis peruviana (nemmeno).
Oltre a ciò che si trova sempre (manghi, papaye ecc.).
Avatar utente
Pat69
Messaggi: 576
Iscritto il: domenica 4 ottobre 2015, 16:48
Provincia: Salerno
Località: Nocera Inferiore - 43 m s.l.m.

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Pat69 » domenica 10 gennaio 2016, 22:18

Complimenti Sherwood, ottimo bottino ! :D
Cos'e' quel grosso frutto giallo sulla sinistra ? E quello dietro al tamarillo ?
Che fortuna a trovare il kiwano, dove ti sei rifornito ?
Quali semi hai messo a germinare ?

Pancrazio, ma e' vero che il durian ha un "cattivo" odore ? Hai seminato qualche seme ?

Io sono contenta che il fruttivendolo, a cui mi sono rivolta, mi ha procurato i mangostani, che ho provveduto a seminare insieme a due tipi di papaya. Al momento avrei anche dei rambutan,dei litchi e dei tamarindi ancora da consumare, ma non so' se vale la pena di provare a seminarli.
Mi sarebbe piaciuto trovare qualcosa di piu' particolare, tipo un'annona o il tanto agognato Achacha, invece qui, oltre alla solita carambola, physalis, mango, pitaya e passiflora, oltre a quelli gia' menzionati, non si trova altro ! :(
Avatar utente
Pancrazio
Messaggi: 5714
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 22:56
Provincia: Firenze
Località: Firenze Città e Casentino
Zona USDA: 8b

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Pancrazio » lunedì 11 gennaio 2016, 0:16

Li ho seminati tutti!!!
La geminazione del durian è rapida e vigorosa, la pianta è facile e cresce bene, sopporta bene il ricovero in casa invernale ma odia, letteralmente odia, le basse temperature. Credo che sia la pianta più delicata che io abbia mai avuto in coltivazione sotto il profilo termico. Una singola notte a +5 per le piante esposte ha provocato, nelle settimane successive, la defogliazione totale. Le piante che invece avevo in serra fredda sono tutte morte all'inizio di dicembre (poste nella migliore posizione che avessi, in un inverno particolarmente mite come quello scorso, poste letteralmente accanto ai mango). Niente di tutto questo è stato una "sorpresa", salvo forse la morte in serra fredda che mi sarei aspettato che sarebbe arrivata a gennaio.
Le piante che mi sono sopravvissute le ho date via tutte (a vari orti botanici dotati di serre riscaldate).

Per quanto riguarda l'odore.... quando ci sono i cliché, sono difficili da mandare via, e il durian è un frutto "mitico" per cui molti tendono ad esagerare la fama "rivoltante" del frutto per apparire palati fini o buongustai incalliti, o anche semplicemente per istrioneria.
La verità, per me è la seguente.
L'odore c'é ed è molto forte, questo non si può negare. L'acquisto estivo è quasi obbligatorio perché a meno che in inverno non sia maturo a puntino al momento dell'acquisto, gli si deve altrimenti dedicare una intera stanza per la maturazione (che comunque non avviene con temperature troppo basse). D'estate invece si può far maturare all'aperto, e matura prima, e l'odore non è un grosso problema.
L'odore però varia molto a seconda delle cultivar.
Io non ho mai trovato l'indicazione dell cultivar che ho assaggiato, ma visto che in europa arrivano sopratutto Mornthong e Chanee, ed i frutti che ho assaggiato erano piuttosto differenziati, direi che ho mangiato frutti di queste due cultivar.
Quelli che credo essere Mornthong erano più "burrosi". L'odore di questi eri complesso, ma la nota che arriva per prima, più forte,è una nota solforata che molti accostano alla cipolla marcia. Secondo me è la cosa che rende meglio l'idea in effetti.
Quelli invece che erano della varietà Chanee (che io credo essere stati della varietà Chanee) invece hanno un odore notevolmente diverso. La cosa che secondo me gli si associa di più è un melone (un cantalupo) passato di maturazione. Un odore molto forte quindi con una nota che "qualcosa non va" ma sinceramente pittosto difficile da definire "cattivo" a meno che chi lo subisce non sia profondamente disgustato dai meloni.
C'é da dire che, come mi hanno confermato le persone a cui l'ho presentato e che hanno avuto il coraggio di assaggiarlo, l'effetto "odorifero" termina immediatamente al momento in cui il frutto viene mangiato, e l'odore smette di dare fastidio. Anche le persone più "esose" che conosco e che si sono convinte ad un assaggio mi hanno detto che in effetti dopo averne messa in bocca anche solo una puntina l'odore non dava più problemi.
Personalmente credo che sia un "gusto acquisito" perché anche il sapore è piuttosto complesso e "strano", con una tessitura assolutamente unica, simile forse a quella di una avocado maturo, salvo una leggera maggiore fibrosità. Le prime volte che uno lo mangia è difficile che lo apprezzi completamente, ma poi ci si abitua alla stranezza. Io ad esempio la prima volta che l'ho mangiato oscillavo tra il "UHM, che buono!!" e "UGH! ha un sapore davvero troppo forte!". Una volta che mi ci sono abituato, io ci ho sentito dentro aromi di pesca, melone, cioccolato, caffé, noci, vino. Sta, diciamo, alla frutta normale come un bicchiere di vino da 50 euro sta alla Fanta... può piacere più il vino, oppure può piacere più la Fanta, ma il vino è sicuramente una esperienza sensoriale più complessa... magari non per tutti. I sapori strani comunque ci mettono sempre un po' per imporsi, del resto in europa nel medioevo si davano i tartufi ai maiali.
In ogni caso quando sento definire l'odore del durian simile ai calzini usati o agli escrementi mi faccio delle sonore risate. A me ormai l'odore di durian mi mette l'acquolina.
E' sicuramente il mio frutto preferito, ma ahimé, il costo e la distanza che deve fare ogni singolo frutto per arrivare in Italia non lo rendono né molto accessibile né molto etico. :(
"Quello che non si condivide, si perde."

(Non scrivetemi messaggi privati per consigli di coltivazione; c'é un forum apposta per questo)
Avatar utente
Sherwood2
Messaggi: 943
Iscritto il: martedì 20 ottobre 2015, 15:10
Provincia: Milano
Località: Hinterland nord est

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Sherwood2 » martedì 12 gennaio 2016, 17:19

@Pat69 : quelli nella foto sono solo alcuni dei frutti che avrei potuto comprare al mercatino della darsena dei navigli di Milano, ma alcuni proprio non mi piacciono come ad esempio la Curuba e la Lucuma. Altri non me li posso permettere come la Guanabana o, il Durian.
Pat69 ha scritto:Cos'e' quel grosso frutto giallo sulla sinistra ? E quello dietro al tamarillo ?
Il frutto giallo e' una "Chinola" dominicana, piu' semplicemente una grossa e gustosa Maracujá. Dietro al tamarillo si cela invece una Cherimoya. Ho messo ad asciugare solo i semi del tamarillo, a pasta gialla, buonissimo e quelli della carambola, ma non so cosa ne faro', in questo periodo lo spazio a mia disposizione e' davvero limitatissimo.
Due parole sul Durian : e' davvero complesso descrivere cosa significa,almeno per me, mangiare uno di questi frutti. Il sapore molto rotondo di banana e pesca sciroppata ma anche di gelato alla nocciola e mango dolce si rivela solo dopo le note olfattive di sottocoda di bovino + afrore di corpo umano non esattamente pulito, pesantemente immerse in un tanfo di cipolla marcita in estate. Giuro che non esagero ! Sono sempre riuscito a mangiarlo ma perche' sono un coraggioso. La prima volta fu all'ultimo raduno ad Alassio dal compianto Paolo, di tutti i presenti solo in quattro o cinque riuscimmo a superare l'ostacolo della puzza. Un'altra volta acquistai con un amico, anch'egli appassionato di frutta tropicale un bel frutto maturo, lo pagammo a meta' ma lo mangiai quasi tutto io, lo portai a casa confidando inutilmente nell'aiuto di mia moglie e di mio figlio. Concludo dicendo che non e' neanche poi cosi' facile da digerire...
Rileggendo la mia descrizione mi rendo conto di rientrare perfettamente nella categoria degli istrioni buongustai cosi' ben descritta da Pancrazio, ma tant'e'... :roll:
Avatar utente
Pancrazio
Messaggi: 5714
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 22:56
Provincia: Firenze
Località: Firenze Città e Casentino
Zona USDA: 8b

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Pancrazio » martedì 12 gennaio 2016, 20:02

Ahaha, ma la tua descrizione è perfetta! C'é solo un punto che vorrei far notare:
Sherwood2 ha scritto:... si rivela solo dopo le note olfattive di sottocoda di bovino + afrore di corpo umano non esattamente pulito...
Sono immagini che lasciano pensare; perché lette così sembrano descrivere una esperienza sensoriale disgustosa, ma se ci si riflette, possono anche descrivere l'esperienza di degustare la fontina direttamente in malga, che molto di noi invece associano con una idea di contatto con la natura e con gusti robusti ma gradevoli (curiosamente i cinesi associano alla nostra idea del consumo di formaggio lo stesso vigoroso disgusto che noi possiamo associare al consumo di durian).
Tutto questo per dire che il contesto è inscindibile dall'esperienza gustativa, e godersi certe cose è anche un viaggio di scoperta culturale!
"Quello che non si condivide, si perde."

(Non scrivetemi messaggi privati per consigli di coltivazione; c'é un forum apposta per questo)
Avatar utente
Delvi83
Messaggi: 1146
Iscritto il: lunedì 5 ottobre 2015, 9:01
Provincia: Novara
Località: Oleggio Castello
Zona USDA: 7b

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Delvi83 » mercoledì 13 gennaio 2016, 17:25

Giusto per curiosità....quanto hai pagato due DURIAN ??

Purtroppo in ITalia sono incoltivabili....già a +8° iniziano a soffrire notevolmente, insomma una pianta ultratropicale....oltre il 20° N e S fatica !!!
Click my Blog :)

Per vedere i link effettua il login! - Please Login to see links!
Avatar utente
Sherwood2
Messaggi: 943
Iscritto il: martedì 20 ottobre 2015, 15:10
Provincia: Milano
Località: Hinterland nord est

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Sherwood2 » mercoledì 13 gennaio 2016, 23:48

Nel quartiere cinese di Milano costano dagli 11 ai 15 euro al kg. Intorno ai 1300 grammi hai un bel durian ! Con 20 euro ti togli la soddisfazione...
Avatar utente
Pancrazio
Messaggi: 5714
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 22:56
Provincia: Firenze
Località: Firenze Città e Casentino
Zona USDA: 8b

Re: A caccia di frutta tropicale

Messaggio da Pancrazio » giovedì 14 gennaio 2016, 1:54

Minimo del minimo, l'ho trovato a 8 euro al kg direttamente all'ingrosso. Ordine minimo, cinque durian interi (una cassa). Stima occhiometrica del costo della cassa, direi sugli 80 euro.
Il prezzo usuale nei negozietti cinesi va sui 11 euro. Massimo 12 euro. Una volta ne beccai uno parzialmente ammuffito da un mercante cinese che cercò di disfarsene offrendomelo a 8 euro: il migliore che abbia mai mangiato (vedi immagine allegata).

Immagine

Si trova facilmente la polpa congelata a 5 euro la confezione, la qualità è peggiore e si perdono alcuni profumi e la tessitura, ma è notevolmente più economica. Secondo me è anche migliore per cominciare perché sebbene il durian congelato non sia "the real thing", il freddo lo rende più accettabile ai palati non abituati.
"Quello che non si condivide, si perde."

(Non scrivetemi messaggi privati per consigli di coltivazione; c'é un forum apposta per questo)
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: diegourru, Eclissato e 5 ospiti